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    Segreti - Antonello Venditti

                      SEGRETI
                           - Antonello Venditti -
     
     
     
     
    C'è un diavoletto nel tuo cuore,
    c'è un diavoletto chiuso dentro di te.
    Lui si nasconde con il sole, la notte poi si prende gioco di me,
    si prende gioco di me ....

    Lui mi riempie di parole e mi promette che tu tornerai,
    che nella vita c'è un solo amore e come me tu non hai amato mai.
    E si l'amore ha i suoi comandamenti, e sono scritti negli occhi miei.
    Mille segreti quanti sentimenti, quelli che tu non hai.

    Tu non li tradire mai, i miei profondi segreti,
    io già lo so non capirai,
    perchè l'amore ha i suoi comandamenti, e sono scritti negli occhi miei.
    Mille segreti, quanti sentimenti, quelli che tu non hai.

    C'è un diavoletto nel mio cuore,
    c'è un'altro uomo chiuso dentro di me.
    Lui si nasconde con il sole, la notte grida che ha bisogno di te.

    E quante notti sono ad aspettare, e quante scuse per dire no,
    e quanti inganni, quante tentazioni.
    No, non li tradire mai i miei profondi segreti
    io già lo so non capirai,
    perchè l'amore ha i suoi comandamenti e sono scritti negli occhi miei.

    Mille segreti quanti sentimenti,quelli che tu non hai.
    Perchè l'amore ha i suoi comandamenti e non puoi viverli come vuoi,
    rispetta almeno i miei sentimenti.

    Quando ritornerai...i miei profondi segreti....
    Quando ritornerai...i miei profondi segreti....

     

     

    AMICO MIO!

     AMICO MIO

    Ieri sera camminando per la mia strada incontrai un amico di scuole medie: Vincenzo! Un ragazzo che si è fatto da sè, senza l'aiuto di nessuno, non avendo i genitori! Sapevo che abitava con la sorella e la nonna; un ragazzo che aveva ripetuto un paio di volte la terza media non avendo tanta voglia di studiare! Un ragazzo quindi più grande di me ma con un grande cuore! Durante il periodo scolastico ci scontrammo parecchie volte per alcune questioni! Ma poi si risolveva sempre tutto grazie al suo essere simpatico e comprensivo. E' stato l'unica persona che ho conosciuto che non aveva invidia degli altri suoi amici! Tornando a prima, ieri lo incontrai dopo tanto tempo, ci salutammo, ma mi fece una gran pena per quello che mi disse! Aveva fatto 2 anni di scuola superiore, quelli obbligatori, ottenendo una qualifica ma senza nessuna occupazione! Si è ritrovato in mezzo alla strada senza lavoro dopo aver lavorato come muratore un pò di tempo con un amico di famiglia! Mi chiese se conoscevo qualche scuola privata che gli rilasciasse il diploma sostenendo solo l'esame privato! Beh, ce ne sono tante di queste scuole! Ma anche le pubbliche lo fanno, basta seguire un corso serale e fare l'esame finale. Lui ovviamente non c'ha voglia di tornare quindi a scuola e andarci per di più di sera!

    "Perchè hai lasciato la scuola, non dovevi!" Lui:" Ma già ero grande, dovevo trovarmi un lavoro, la scuola non mi è mai piaciuta!" Lui considera ogni titolo di studio un normale pezzo di carta (in realtà è così) e vorrebbe il diploma da geometra! Insomma mi disse che già era andato in giro a chiedere di questo diploma in scuole private ma meno di 7.000 euro non se ne parla!
    "Dove li prendo tutti sti soldi, te la sai la mia posizione familiare, poi c'ho mia sorella che è diplomata e io no!" M'ha fatto una pena! "Non potresti informarti su qualche scuola che mi possa far conseguire l'esame ma con costi minori ?" Certo che lo farò! E spero di riuscirci! Vorrei tanto aiutarti io economicamente, ma se davvero potessi! E' stato sempre un tipo che se ne stava da solo in disparte, infatti mi sa pure che nn c'ha amici (un pò come me)! Infatti prima di risalutarci disse : "Mò non so che devo fa e dove devo andare, me ne vado proprio a casa!"

    Una volta cercai pure di uscirci insieme, insomma per diventare amici, ma lui non si fece vivo! Non so perchè abbia questo comportamento! Poi mi trovai in una situazione strana, non so come definirla! Mi chiese cosa stessi facendo, se stavo all'università! Io gli risposi ma sembrava di trovarmi in una situazione imbarazzante! Vi spiego: io gli rispondevo che stavo all'università, studiavo e lavoravo pure, e sembrava di fare lo spaccone, ma non sono in grado di farlo! Gli dicevo solo quello che faccio, ma vedevo i suoi occhi tristi e sembrava che dicendogli queste cose gli facessi del male! Non so se mi sono spiegato!

    Vincenzo, amico mio, so che sei stato un ragazzo un pò sfortunato, ma ti auguro tutto il meglio! Se il mio futuro sarà bello vorrei tanto regalartelo! Ma sento che non servirà perchè il tuo sarà migliore del mio! Me lo sento! In bocca al lupo per tutto! E sappi che ti voglio bene, amico mio!

     

    L'AMICO E' ...

      
     
    - PER TE COS'E' L'AMICO ? -

     

     

    LA MUSICA DI UNA VOLTA !!!

            LE CANZONI DI UNA VOLTA

     

     

     

    Ci sono stati (e ci sono ancora) dei miti della musica italiana che ne hanno fatto la storia con le loro canzoni ed i loro motivi! Le canzoni di Lucio Battisti, a chi non piacciono! Per non parlare di Francesco De Gregori, mitica la sua "Donna Cannone"! La grandissima Mina, la sua voce immensa, sembra non finire mai anche alla fine di ogni canzone! Un esempio è "Dint o' vient" che potrete trovare nell'album  "OLIO", oppure (sempre nello stesso album) "Come Goccie", "Grande amore", "Canto largo", "Non passa"! Canzoni di Mina un pò diverse da quelle di Mina alle origini! Anche la voce non è la stessa, ed è anche giusto! Forse col tempo la sua voce è migliorata! Di seguito troverete il testo col video "Amor mio" di Mina! Un altro grande è Rino Gaetano che con le sue canzoni voleva parlare della società e molte sue canzoni le trovo attualissime! Vedi per esempio "Non te regghe più", e altre canzoni che ha scritto all'inizio della sua carriera! La gente non voleva quel genere di musica, preferiva un genere più allegro, e Rino li accontentò con "Gianna" e, prima ancora, "Ma il cielo è sempre più blu", questa bellissima canzone usata anche come sigla dal centro-sinistra, contiene in verità un messaggio di critica alla società!

     

     

     
     
    RINO GAETANO - "MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU"
     
    Chi vive in baracca, chi suda il salario
    chi ama l'amore e i sogni di gloria
    chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
    Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
    chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
    chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
    Chi ama la zia chi va a Porta Pia
    chi trova scontato, chi come ha trovato
    na na na na na na na na na
    Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...

    Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
    chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
    chi fa il contadino, chi spazza i cortili
    chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
    na na na na na na na na na
    Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...

    Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
    chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
    chi legge la mano, chi regna sovrano
    chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
    chi gli manca la casa, chi vive da solo
    chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
    chi vive in Calabria, chi vive d'amore
    chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
    chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
    na na na na na na na na na
    Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il cielo è sempre più blu
    Chi è assicurato, chi è stato multato
    chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
    chi è morto di invidia o di gelosia
    chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
    chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
    chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
    chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
    chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
    chi cambia la barca felice e contento
    chi come ha trovato,chi tutto sommato
    chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
    chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
    chi è stato multato, chi odia i terroni
    chi canta Prévert, chi copia Baglioni
    chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
    chi è morto d'invidia o di gelosia
    chi legge la mano, chi vende amuleti
    chi scrive poesie, chi tira le reti
    chi mangia patate, chi beve un bicchiere
    chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
    na na na na na na na na na
    Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..
     
     
     
     
    Video "Ma il cielo è sempre più blu"   

      

     

    Video "Gianna"

      

     

    MINA - "AMOR MIO"

    Tu, amor mio
    chi ti ha amato in questo mondo, solo io,
    io invece io
    sono stata
    troppo amata.
    Ma noi due
    amor mio
    che siamo poco insieme,
    siamo un pò di più
    tu
    tu sei tu
    più qualcosa
    che ti arriva da lassù.

    Amor mio
    Coro: Amor mio
    per amico c'è rimasto solo Dio
    ma Lui lo sa
    e sorride,
    Lui ci guarda
    e sorride.
    Amor mio
    Coro: Amor mio
    basto io
    Coro:Basto io
    grandi braccia grandi mani avrò per te,
    stretto al mio seno freddo non avrai,
    no tu non tremerai, non tremerai.
    Amor mio
    basto io
    no tu non tremerai
    al riparo del mio amore.
    Guarda sul mare il gabbiano felice che va
    Coro: Vola felice e sereno, paura non ha
    Guarda quel bimbo che corre
    guardagli il viso
    Coro: Tanto felice che sembra che sia in Paradiso
    Amore adesso tu ridi, il fuoco si è acceso.
    Amor mio
    Coro: Amor mio
    basto io
    Coro: basto io
    grandi braccia grandi mani avrò per te
    stretto al mio seno freddo non avrai,
    no tu non tremerai, non tremerai.
    Amor mio
    basto io
    grandi mani e grandi braccia avrò per te
    stretto al mio seno freddo non avrai,
    no tu non tremerai, non tremerai.
    Amor mio
    amor mio
    amor mio

     

                            Video "Amor mio"                 

      

     

    Video "Fragile"

      

     

     

     

    LUCIO BATTISTI - "I GIARDINI DI MARZO"

    Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
    al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
    io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
    il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
    All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
    io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
    poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
    e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli
    Che anno è che giorno è
    questo è il tempo di vivere con te
    le mie mani come vedi non tremano più
    e ho nell'anima
    in fondo all'anima cieli immensi
    e immenso amore
    e poi ancora ancora amore amor per te
    fiumi azzurri e colline e praterie
    dove corrono dolcissime le mie malinconie
    l'universo trova spazio dentro me
    ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
    I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
    e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
    camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
    se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
    ma non una parola chiarì i miei pensieri
    continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
    Che anno è che giorno è
    questo è il tempo di vivere con te
    le mie mani come vedi non tremano più
    e ho nell'anima
    in fondo all'anima cieli immensi
    e immenso amore
    e poi ancora ancora amore amor per te
    fiumi azzurri e colline e praterie
    dove corrono dolcissime le mie malinconie
    l'universo trova spazio dentro me
    ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

     

               Video "I giardini di marzo"              

      

     

    Video "Una donna per amico"

      

     

     

    LUCIO BATTISTI - "LA CANZONE DEL SOLE"

    Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi
    le tue calzette rosse
    e l'innocenza sulle gote tue
    due arance ancor più rosse
    e la cantina buia dove noi
    respiravamo piano
    e le tue corse, l'eco dei tuoi no, oh no
    mi stai facendo paura.
    Dove sei stata cos'hai fatto mai?
    Una donna, donna dimmi
    cosa vuol dir sono una donna ormai.
    Ma quante braccia ti hanno stretto, tu lo sai
    per diventar quel che sei
    che importa tanto tu non me lo dirai, purtroppo.
    Ma ti ricordi l'acqua verde e noi
    le rocce, bianco il fondo
    di che colore sono gli occhi tuoi
    se me lo chiedi non rispondo.
    O mare nero, o mare nero, o mare ne...
    tu eri chiaro e trasparente come me
    o mare nero, o mare nero, o mare ne...
    tu eri chiaro e trasparente come me.
    Le biciclette abbandonate sopra il prato e poi
    noi due distesi all'ombra
    un fiore in bocca può servire, sai
    più allegro tutto sembra
    e d'improvviso quel silenzio fra noi
    e quel tuo sguardo strano
    ti cade il fiore dalla bocca e poi
    oh no, ferma, ti prego, la mano.
    Dove sei stata cos'hai fatto mai?
    Una donna, donna, donna dimmi
    cosa vuol dir sono una donna ormai.
    Io non conosco quel sorriso sicuro che hai
    non so chi sei, non so più chi sei
    mi fai paura oramai, purtroppo.
    Ma ti ricordi le onde grandi e noi
    gli spruzzi e le tue risa
    cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi
    la fiamma è spenta o è accesa?
    O mare nero, o mare nero, o mare ne...
    tu eri chiaro e trasparente come me
    o mare nero, o mare nero, o mare ne...
    tu eri chiaro e trasparente come me.

    Il sole quando sorge, sorge piano e poi
    la luce si diffonde tutto intorno a noi
    le ombre ed i fantasmi della notte sono alberi
    e cespugli ancora in fiore
    sono gli occhi di una donna
    ancora piena d'amore.

     

                Video "La canzone del sole"              

      

      

    Video "Storico duetto Mina-Battisti

      

     

     

     

    FRANCESCO DE GREGORI - "LA DONNA CANNONE"

    Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
    giuro che lo farò,
    e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
    Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
    senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
    E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
    dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
    un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
    e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.


    E con le mani amore, per le mani ti prenderò
    e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
    e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
    ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
    Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na
    E senza fame e senza sete
    e senza aria e senza rete voleremo via.

    Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò,
    sola verso un cielo nero s'incamminò.
    Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
    altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
    E con le mani amore, per le mani ti prenderò
    e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
    e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
    ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
    Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na.

    E senza fame e senza sete
    e senza aria e senza rete voleremo via.


             Video "La donna cannone"             

      

     

    Video "Generale" (live!)

      

     

     

     

    ADRIANO CELENTANO - "AZZURRO"

    Cerco l'estate tutto l'anno
    e all'improvviso eccola qua.
    Lei è partita per le spiagge
    e sono solo quassù in città,
    sento fischiare sopra i tetti
    un aeroplano che se ne va.
    Azzurro,
    il pomeriggio è troppo azzurro
    e lungo per me.
    Mi accorgo
    di non avere più risorse,
    senza di te,
    e allora
    io quasi quasi prendo il treno
    e vengo, vengo da te,
    ma il treno dei desideri
    nei miei pensieri all'incontrario va.

    Sembra quand'ero all'oratorio,
    con tanto sole, tanti anni fa.
    Quelle domeniche da solo
    in un cortile, a passeggiar...
    ora mi annoio più di allora,
    neanche un prete per chiacchierar...
    Azzurro,
    il pomeriggio è troppo azzurro
    e lungo per me.
    Mi accorgo
    di non avere più risorse,
    senza di te,
    e allora
    io quasi quasi prendo il treno
    e vengo, vengo da te,
    ma il treno dei desideri
    nei miei pensieri all'incontrario va.

    Cerco un po' d'Africa in giardino,
    tra l'oleandro e il baobab,
    come facevo da bambino,
    ma qui c'è gente, non si può più,
    stanno innaffiando le tue rose,
    non c'è il leone, chissà dov'è...
    Azzurro,
    il pomeriggio è troppo azzurro
    e lungo per me.
    Mi accorgo
    di non avere più risorse,
    senza di te,
    e allora
    io quasi quasi prendo il treno
    e vengo, vengo da te,
    ma il treno dei desideri
    nei miei pensieri all'incontrario va.


                                     Video "Azzurro"                        

     

      

      

     

     Video "Duetto Mina-Celentano" (divertentissimo!)

      

     

     

     

     

     

    GUERRA E PACE

     
     

                        GUERRA E PACE

     

     

     

    Il 90 % del male che ci avvolge è prodotto da noi stessi. Sembrava che tutta l’Europa, almeno la stragrande maggioranza, fosse contraria all’attacco all’Iraq. Che tutti soffrissero per le tante vittime, compreso donne e bambini; che una guerra di aggressione per controllare il petrolio, avrebbe inevitabilmente causato un male peggiore.

    Invece all’atto pratico, questo popolo di ipocriti, nelle ultime elezioni ha riconfermato in tutta Europa gli stessi governi che sono coinvolti ormai per scelta politica in tutte le guerre combattute negli ultimi 10 anni e che continuano a combattere scaricando migliaia di bombe radioattive su obbiettivi civili con la speranza di colpire il presunto nemico terrorista, incuranti delle miglia di morti tra la popolazione civile.

    Se veramente amaste la pace e in particolare i bambini non potreste mai riconoscervi in un governo che usa le armi per affermare i propri torti con la forza. La pace, la civiltà per poterla realizzare bisogna prima costruirla nel proprio pensiero e nella propria anima, diversamente è un inganno verso se stessi e i propri simili. Il pensiero è energia creativa, e questo implica che la nostra realtà, con tutte le atrocità che produce, è opera del nostro pensiero …… del nostro essere, della nostra indifferenza.

     A parole siamo tutti bravi, soprattutto in internet perché doppiamente mascherati, primo dal nick e poi dalla maschera che portiamo nella vita, che diversamente da quello che si vorrebbe far credere non è diversa da quella espressa in internet. Come dire: ovunque siamo, ovunque ci troviamo, siamo sempre noi stessi ….. nel bene e nel male. Quindi perché sentirsi colpiti, offesi quando affermo che la stragrande maggioranza di questa umanità è ipocrita e votata al male !!

     Affermo una verità che tutti possono constatare. Se leggo da qualche parte che l’uomo è malvagio, non mi sento offeso per questo, dato che non essendo io malvagio, non mi riconosco in tali uomini. Se mi offendessi, la mia sarebbe ammissione di colpa anche se indiretta. E se affermo che chi non crede nell’ anima, in una vita oltre di noi è incapace di un vero gesto d’amore, è chiaro che non mi riferisco ne all’amore materno ne a quello delle persone cui ci si sente legati, ma all’amore universale. Amare il proprio figlio ecc., è scritto nel nostro codice genetico. Quindi più che un atto d’amore vero è una condizione imposta dalla natura, altrimenti l’umanità si estinguerebbe.

     Diversamente, coloro che realmente credono fermamente nell’anima … in una vita oltre di noi non solo non si sentono offesi per le mie affermazioni, ma provano sofferenza per tutto il male che avvolge questo mondo. Sono millenni che l’uomo si interroga sulla reale esistenza dell’anima, ma non si rende conto che l’anima non si deve cercare all’esterno ….. in un centro di ricerca, ma intorno a noi e soprattutto in noi stessi. La storia è stracolma di eventi che testimoniano che con la distruzione del corpo l’essenza di se, meglio conosciuta come anima, sopravvive in un diverso stato esistenziale. E non trovo di nessuna importanza produrre esempi in merito, dal momento che tutti direttamente o indirettamente ne sono a conoscenza.

    La scienza in particolare nell’ultimo secolo ha dedicato molte risorse alla ricerca dell’anima, tanto che pare ci siano addirittura delle risposte a livello scientifico.

     

     

     

    STORIA DI HALLOWEEN

                 

     Halloween e' tra i piu' antichi riti celebrativi la cui origine risale alla notte dei tempi. La sua crescente popolarita' anche in Europa, deriva dalla tradizione Americana nella quale la notte di Halloween e' la notte dei travestimenti e del famoso "Trick or Treat" (scherzetto o dolcetto). Ma molti non conoscono la vera...

    STORIA DI HALLOWEEN

     

     La parola ha origini cattoliche.  Nella tradizione Cattolica, infatti, a molti Santi viene dedicato un giorno particolare del calendario Cattolico, ma il 1°novembre è il giorno nel quale vengono festeggiati tutti i Santi. Il giorno dedicato ad "Ogni Santi" (in inglese All Saints’Day) aveva una denominazione antica: All Hallows’Day. Presso i popoli dell'antichita' la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre e pertanto la sera precedente al 1° Novembre era chiamata "All Hallows’ Eve" (Eve significa vigilia), ma anche "All Hallows’Even" ( Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows’Even, poi in Hallow-e’en ed infine in Halloween.

     

    La celebrazione di Halloween tuttavia ha origini pagane molto più remote e pone le sue radici nella civilta' Celtica. Infatti gli antichi Celti che abitavano in Gran Bretagna, Irlanda e Francia festeggiavano l'inizio del Nuovo Anno il 1°Novembre: giorno in cui si celebrava la fine della "stagione calda" e l’inizio della "stagione delle tenebre e del freddo". La notte tra il il 31 ottobre e il 1° Novembre era il momento piu' solenne di tutto l’anno druidico e rappresentava per i Celti la piu' importante celebrazione del loro calendario ed era chiamata la notte di Samhain. Tutte le leggende piu'importanti in cui si narrano cicli epici, antiche saghe, grandi battaglie e si racconta di re e eroi, si svolgevano nella notte di Samhain. Molte di queste leggende riguaradavano la fertilita' della Terra e il superamento dell’oscura stagione invernale. Per questo motivo si attendeva la meta'piu' buia dell’anno con grande timore e si celebrava con rispetto cosmico, terrore e panico l’inizio del regno semestrale del Dio delle Tenebre: Samhain (Samain, Samhuin). In verità non esistono testimonianze archeologiche o letterarie per poter affermare esattamente se Samhain indicasse solamente un periodo dell’anno o fosse una divinita'. Per i Celti, che erano un popolo dedito all’agricoltura e alla pastorizia, la ricorrenza che segnava la fine dei raccolti e l’inizio dell’inverno assumeva una rilevanza particolare in quanto la vita cambiava radicalmente: i greggi venivano riportati giu'dai verdi pascoli estivi, e le persone si chiudevano nelle loro case per trascorrere al caldo le lunghe e fredde notti invernali passando il tempo a raccontare storie e a fare lavori di artigianato.

     

    I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno (31 Ottobre) Samhain, Signore della Morte, Principe delle Tenebre, chiamasse a se'tutti gli SPIRITI DEI MORTI e temevano che in tale giorno tutte le leggi dello spazio e del tempo fossero sospese, permettendo al mondo degli spiriti di unirsi al mondo dei viventi. I Celti infatti credevano che i morti risiedessero in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge e ritenevano che a volte i morti potessero soggiornare assieme al Popolo delle Fate nelle collinette di cui il territorio scozzese ed irlandese è contornato. Una leggenda riferisce che tutte le persone morte l’anno precedente tornassero sulla terra la notte del 31 ottobre, in cerca di nuovi corpi da possedere per l’anno prossimo venturo. Cosi' nei villaggi veniva spento ogni focolare per evitare che gli spiriti maligni venissero a soggiornavi. Questo rito consisteva nello spegnere il Fuoco Sacro sull’altare e riaccendere il Nuovo Fuoco (che simboleggiava l'arrivo del Nuovo Anno) il mattino seguente. I Druidi si incontravano sulla cima di una collina in un’oscura foresta di querce (albero considerato sacro) per accendere il Nuovo Fuoco e offrire sacrifici di sementi e animali. Danzando e cantando intorno al focolare fino al mattino, si sanciva il passaggio tra la stagione solare e la stagione delle tenebre. Quando il mattino giungeva, i Druidi portavano le ceneri ardenti del fuoco presso ogni famiglia che provvedeva a riaccendere il focolare domestico. Spegnere il fuoco simboleggiavava che la metà oscura dell’anno (quindi la morte) stava sopraggiungendo mentre l’atto di riaccenderlo era simbolo di speranza e di ritorno alla vita, dando cosi'a questo riuto la rappresentazione ciclica del tempo.

     

    Alcune leggende narrano di come i Celti bruciassero coloro che ritenessero"posseduti" come avvertimento per gli Spiriti. Gli spiriti maligni potevano infatti prendere forme differenti, anche di animali, la più malvagia era quella di GATTO. L'usanza moderna di travestirsi nel giorno di Halloween, nasce dalla tradizione che i Celti avevano, dopo il rito dei sacrifici nella notte del 31 Ottobre, di festaggiare per 3 giorni mascherandosi con le pelli degli animali uccisi per esorcizzare e spaventare gli spiriti. Vestiti con queste maschere grottesche ritornavano al villaggio illuminando il loro cammino con lanterne costituite da cipolle intagliate al cui intorno erano poste le braci del Fuoco Sacro.

    Un'altra origine del detto "TRICK OR TREAT" si fa risalire quando i primi cristiani, in cammino da un villaggio all'altro, elemosinvano per un pezzo di "dolce dell'anima", che altro non era se non un pezzo di pane. Piu' "dolci dell'anima" una persona riceveva, piu' preghiere questa persona prometteva di recitare per i defunti della famiglia che aveva a lui donato il pane. Infatti a quei tempi si credeva che i defunti potessero giungere al Paradiso non solo attraverso la preghiera dei propri cari, ma anche degli sconosciuti.

     

    E' proprio da queste leggende che ha origine il famoso gioco del "TRICK o TREAT" (Scherzetto o dolcetto) nella quale i bambini travestiti con maschere e costumi "mostruosi e terrificanti" vanno di casa in casa, chiedendo dolcetti o qualche moneta. Se non ricevono niente, possono giocare un brutto scherzo ai proprietari di quella casa, come svuotare la pattumiera nel giardino o attaccare lattine vuote al tubo di scappamento dell’auto. Nelle altre aree d'Europa in cui la popolazione era prevalentemente pagana si credeva all’esistenza delle streghe e della stregoneria. Uno degli aspetti piu' importanti della stregoneria era la celebrazione del SABBATH DELLE STREGHE. I Sabbath piu' importanti erano due il 30 Aprile e il 31 Ottobre. Il 30 Aprile era celebrato nell’ area dell’attuale Germania (in particolare sulle Montagne Harz) e prendeva il nome di Walpurgisnacht (la notte di Valpurga).

    In quel giorno si riteneva che le streghe si radunassero sulla cima delle montagne per adempiere alle loro stregonerie ed evocare diavoli e demoni. Il Sabbath celebrato il 31 Ottobre veniva invece chiamato Black Sabbath. Visto che la Chiesa cattolica non riusciva a sradicare questi antichi culti pagani, escogito' un tentativo per far perdere il profondo significato di questi riti. Infatti nel 835 Papa Gregorio spostò la festa di Tutti i Santi dal 13 Maggio al 1° Novembre, pensando cosi' di dare un nuovo significato ai culti pagani. Tuttavia l'influenza nefasta del culto di Samhain non fu sradicata e per questo motivo la Chiesa aggiunse, nel X° secolo, una nuova festa: il 2 Novembre il Giorno dei Morti in memoria delle anime degli scomparsi che venivanofesteggiati dai loro cari, che mascherandosi da santi, angeli e diavoli accendevano dei falo'. L’antico rito celtico del Fuoco Sacro sopravvive ancora in Inghilterra, ove il 5 Novembre si festeggia il Guy Fawkes Day. ).