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    25 Aprile: Festa della Liberazione d'Italia

                 LIBERAZIONE D'ITALIA

     

    "Questa è una giornata per ricordarci che i diritti, il benessere, la libertà dei quali godiamo non sono qualcosa di scontato"
     
    Da un sito Internet ho letto questa frase... caspita, mi son detto, semplice banale ma vera!
    Molti di noi forse vedono quel 25 aprile 1945 così lontano tanto da perdere questo significato; se qualcuno ha avuto la fortuna di conoscere i propri nonni forse avrà anche sentito dalle loro parole il racconto di questa giornata, altri l'avranno appreso a scuola, per altri, invece, è solo il giorno per  fare una gita fuori porta !
    Che sapore ha questa giornata per noi giovani ?
    Come trascorreremo questa giornata ? Avremo un pò di tempo per ricordare ?
    E soprattutto sentiamo davvero nostri questi diritti, queste libertà, questo benessere in memoria dei quali oggi facciamo festa?
     
     
     
     
    Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcavano in Sicilia al comando del generale George Patton.
    Era l’inizio della liberazione d’Italia, come disse il generale Eisenhower, per “ristorare l’Italia come nazione libera”.
    Tutto cominciò con la presa di Pantelleria, poi, nell’arco di un mese, le forze anglo-americane liberarono l’intera isola, giungendo a Messina il 17 agosto.
    Il 3 settembre l’ottava armata inglese di Montgomery sbarcava in Calabria, sei giorni dopo gli americani al comando del generale Clark prendevano terra a Salerno.
    Il 1° ottobre Napoli viene liberata, ma la linea Gustav, all’altezza di Montecassino, blocca l’avanzata alleata fino alla primavera del ‘44.
    A giugno l’avanzata alleata libera Roma, ma è ancora arrestata dal secondo poderoso baluardo difensivo tedesco, la linea Gotica.
    Solo nella primavera del ‘45 la linea cade, la Toscana è libera e le truppe alleate irrompono nel Nord Italia.
    Il 21 aprile le truppe del generale Alexander entrano a Bologna, nei giorni successivi gli Alleati raggiungono Milano, Genova, Venezia.
    E trovano le città già liberate dalle truppe partigiane del Comitato di Liberazione Nazionale.
    Nelle città la popolazione insorge contro le truppe d’occupazione nazista e contro i fiancheggiatori fascisti.
    I tedeschi sono in rotta verso i valichi alpini e a Dongo, sul lago di Como, Mussolini viene catturato dai partigiani.
    Una ventina di righe servono solo a ricordare la cronaca della Campagna d’Italia, ma non rendono conto delle sofferenze e dei dolori patiti in quegli anni dalla popolazione civile.
    Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.

    Grazie a loro
     
     
      
     
     
     

    Gli angeli del mese di Aprile: LELAHEL, ACHAIAH, CAHETEL

              Gli angeli del mese di Aprile

    LELAHEL

     E' attribuito ai nati dal 15 al 20 Aprile

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere:

    amore, fama, successo in campo artistico e medico, clamorosa fortuna finanziaria.

    Quest'Angelo custode, dispone del potere venusiano, plurivalente, di abbellire ogni cosa. Grazie a Lui, la persona potrà valorizzare la propria bellezza naturale, godere di buona salute, essere felici in amore, fare buoni affari, intraprendere con successo una carriera artistica. Quest'Angelo, rivela alla persona il modo più utile e fruttuoso per usare le proprie risorse.

    Qualità sviluppate
    comprensione di tutto, creatività, lucidità, desiderio di guarire gli altri.

     

    ACHAIAH

    E' attribuito ai nati dai 21 al 25 Aprile

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere:

    successo nel campo delle scienze naturali, dell'ecologia, dell'agricoltura, visione rigorosa degli avvenimenti.

    Quest'Angelo dispone del potere di Intendere e Comprendere le energie di Mercurio, oltre a quelle (uraniane d'Amore) del suo Coro diretto dall'Arcangelo RAZIEL. Dona un enorme senso pratico, un'intelligenza viva e pronta, in grado di risolvere ogni tipo di problema. La persona, scoprirà la Verità in tutte le cose. In amore, l'essere amato dovrà svolgere un'attività di tipo intellettuale. La missione di quest'Angelo consiste di rivelare alla persona le possibilità connesse alla sua organizzazione mentale Interiore, affinché essa abbia modo di utilizzare scientemente i propri pensieri. Questa persona potrà conoscere tutto ciò che concerne l'ESTERIORIZZAZIONE del pensiero Divino. 

    Qualità sviluppate

    calma, inventiva, comprensione delle prove, perseveranza, discernimento.

     

     

    CAHETEL

    E' attribuito ai nati dal 26 al 30 Aprile

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere:

    successo in tutto ciò che concerne l'agricoltura e i suoi derivati.

    Questo Angelo dispone delle energie della Luna, oltre che di quelle uraniane del suo Coro. E' l'Angelo delle Acque, di conseguenza, la persona può riuscire in tutte le professione legate all'acqua. Acqua minerale, acque potabili, navigazione marittima e fluviale, pesca, commercio di prodotti marittimi, bagnino, pescatore, istruttore di nuoto, ecc... CHAETEL è anche l'Angelo del focolare, e favorisce tutto ciò che riguarda il focolare domestico, ed il suo miglioramento. L'energia che l'Angelo accorda ai suoi protetti fertilizza, fa progredire tutto ciò viene intrapreso. Grazie alla potente benedizione di questo Angelo, ogni cosa riesce a meraviglia. La Preghiera del suo protetto è ben ascoltata, questi potrà guadagnare molto lavorando nel campo agricolo, o in quello commerciale della grande distribuzione. CAHETEL, conferisce inoltre estrema lucidità alle emozioni, alle cause dei nostri sentimenti di molteplice natura, alle loro origini, al loro potenziale. Di conseguenza, e per analogia, quest'Angelo è colui che permette di scoprire i veri sentimenti che animano, le persone a noi vicine, nonché le autentiche emozioni della Società.

    Qualità sviluppate

    risveglio spirituale, pollice verde, amore per la natura e per i lavori della terra, immaginazione, modestia e riconoscenza.

     

    Gli Angeli del mese di Aprile: SITAEL, ELEMIAH, MAHASIAH

             Gli angeli del mese di Aprile

    SITAEL

    E' attribuito ai nati dal 31 Marzo al 4 Aprile

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere:

    trionfo sulle avversità, protezione dalle armi e dagli animali pericolosi, amore della Verità, facoltà di amare ed essere amati. Questo Angelo rappresenta e regola il potere di espansione, il dono, cioè, di far sfruttare ogni cosa. Dà ai suoi protetti un grande idealismo, insieme ad un utile senso pratico. Ciò significa che tutte le loro idee (e ideali) potranno realizzarsi. Con la preghiera a quest'Angelo, il nostro KARMA potrà essere eliminato. L'Angelo SITAEL permette l'esteriorizzazione, la messa in pratica di tutto ciò che la persona ha potuto comprendere.

     

    Preghiera all'angelo SITAEL

     

    Divino Angelo del Risveglio!

    Io ti domando di concedermi la possibilità

    di tradurre in atto le mie illusioni:

    la mia grande speranza in un radioso

    avvenire, in un futuro felice per i miei cari,

    per me, per tutti!

    Fa' ch'io possa intercettare gli errori

    legati ai miei progetti per il futuro che mi attende,

    affinchè io li elimini, li scarti,

    e abbia modo così di progredire celermente

    sulla via del Bene e della Prosperità,

    per la Gloria del Creatore

    e Signore del Mondo,

    e dei suoi Angeli della Provvidenza.

     

    ELEMIAH

    E' attribuito ai nati dal 5 al 9 Aprile

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere: 

     

    viaggi utili e dilettevoli (per mare o riguardanti il mare), successo negli affari e nelle attività industriali.

    Quest'Angelo concede ai suoi protetti il potere di riparazione; ristabilimento dei ritmi e delle regole, di funzionamento di ogni cosa. Lo si può invocare anche per porre termine ad un periodo difficile ed iniziarne uno felice. Viene invocato per evitare gli eccessi. Quest'Angelo assicura il successo in qualunque attività professionale, e grazie a lui, si può accedere a posti di responsabilità e di comando. Avversari di vecchia data potranno diventare amici. I suoi protetti, rivolgendoli la Preghiera indicata, accumuleranno ricchezza e soprattutto potere. Quest'Angelo ha il compito di illuminare e promuovere l'integrazione dei nostri sentimenti, alle nostreaspirazioni superiori.

     

    MAHASIAH

    E' attribuito ai nati dal 10 al 14 Aprile

     

    Tramite l'invocazione è possibile ottenere: 
    successo in campo scientifico, e nell'esercizio delle professioni liberali, gioia di vivere, esito positivo negli esami.

    Quest'Angelo Custode concede l'equilibrio, malgrado un forte desiderio (innato) di comandare di avere ragione ad ogni costo; la possibilità di riconciliare più persone o di fare la pace con tutti; gli incitamenti ad prendere, di cui si può approfittare per integrare rapidamente le conoscenze, ad esempio nel campo della lingua straniera, o in qualunque altro settore suscettibile, di migliorare la nostra esistenza. Pregando quest'Angelo, si può anche migliorare il carattere e, di conseguenza, rendere il proprio aspetto fisico più attraente. Sogni premonitori, comprensione del Messaggio che ci viene dai piccoli fatti quotidiani; piacere delle cose semplici, riuscita negli esami e nella ricerca di un impiego, di un posto di responsabilità; tutto ci si può ottenere rapidamente, da quest'Angelo, con la Preghiera. L'Angelo MAHASIAH influenza la sfera sociale entro la quale agisce la persona. Ciò significa, di fatto, che la spiritualità diffusa intorno a sé dal singolo individuo, gli verrà resa, centuplicata. Spetta, quindi, all'Angelo MAHASIAH, indicarci, ovvero dirci, come l'uomo sia tenuto ad agire, per diventare l'edificio che ospita la divinità operante nei suoi molteplici aspetti, ossia gli Angeli.

     

    Perdersi

                           PERDERSI

     

    Osservando ciò che siamo diventati, penso che l’uomo lungo il suo viaggio si sia perso. Abbia smarrito il senso della propria vita ….. la ragione per cui esiste, fino al punto da diventare per la natura una specie di virus, quindi un pericolo per la stessa sopravvivenza del pianeta terra. Penso che tutti si siano resi conto che la natura comincia a ribellarsi contro questa specie umana! Lo fa nel modo più naturale …. altera le condizioni che permettono la vita su questo pianeta. Il mio non vuole essere catastrofismo gratuito, in quanto gli esperti del Pentagono attraverso una commissione di studi, hanno accertato che se non si pongono dei seri limiti all’inquinamento atmosferico e terrestre, entro 20 anni ci potrebbe essere un punto di non ritorno e tra 50 l’inevitabile catastrofe se prima non ci pensa Toutatis: un enorme asteroide che minaccia collisione con la terra.

    Personalmente penso che la perdita dell’uomo per la natura non sarebbe una catastrofe, soprattutto perchè la fine della vita su questo pianeta, sarebbe un evento naturale già scritto nel tempo, dato che come tutti sanno, prima o poi il nostro sole smetterà di riscaldarci ….. di esistere. Ma fino a quella data l’uomo, se cambia il suo percorso attuale, potrebbe avvantaggiarsi di conoscenze tali, da fargli superare tale evento. Per esempio rendendo possibile abitare altri pianeti simili alla terra. Ma se persegue nella sua follia, la fine è una naturale conseguenza, perché non avrà la possibilità di elevare la sua anima al punto da rendere possibile, scoperte scientifiche ora inimmaginabili perché incapace di aprirsi all’infinito attraverso la luce dell’anima. Ossia conoscenza e saggezza.

    Che l’uomo si sia perso è un dato di fatto, e per comprenderlo è sufficiente guardare nel passato per rendersi conto che nonostante la tanta decantata tecnologia e scienza, per ammirare un' opera d’arte, quale ad esempio, un tempio, un palazzo, un monumento, una cattedrale, e tante altre opere, dobbiamo rivolgerci al passato perché la nostra anima e talmente arida da non riuscire a costruire nulla che abbia un vero valore architettonico e artistico. Siamo diventati sterili, futili, superficiali e vuoti. Tutto ciò che costruiamo nella nostra epoca, è privo di poesia e di contenuti artistici e di valori veri. Costruiamo delle case che somigliano a degli alveari. Ogni cosa è rapportata al massimo profitto, avendo alla base il minimo dei costi possibili. Siamo diventati talmente avidi e assetati di potere da non renderci conto di aver perso ciò che prima ci rendeva esseri pensanti e costruttori di magnificenze. Mercifichiamo ogni cosa, compreso noi stessi. Tanto che la vita non ha più alcun valore morale. In sintesi, abbiamo perso il contatto con la nostra anima. Osservando ciò che hanno saputo costruire i nostri antenati, sembra che invece di evolverci lungo l’arco di questo tempo abbiamo subito una involuzione.

     Questo è stato possibile perchè abbiamo perso il contatto con la nostra anima.